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Come sempre, era solo questione di tempo. Il Coronavirus sta avanzando molto più rapidamente dell’Inverno a Westeros e, se vogliamo vincere questa battaglia l’unica cosa che possiamo fare è seguire le precauzioni sanitarie, standocene il più possibile rinchiusi in casa, come prescritto dal decreto del 9 marzo!

Stare rinchiusi per gli escapers non sarà certo un problema, visto che, tendenzialmente è il loro hobby preferito. Certo, in questo caso la situazione è decisamente diversa, ma abbiamo pensato, come vostri Game Master di fiducia, di non abbandonarvi e, precisi e puntuali come un aiuto di gioco implorato in coro, arrivano per svoltare la vostra reclusione forzata 10 consigli Lost Room per sopravvivere alla reclusione in casa come veri escapers.

E, probabilmente, divertendovi pure mentre lo fate.

N. 1 Giocare ad un Escape Game sul cellulare

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Ok, partiamo da un consiglio abbastanza scontato. Soprattutto se siete di quelli talmente “scimmiati” che li hanno già fatti tutti (in questo caso, passate pure al punto 2). Ne abbiamo selezionati quattro, completamente diversi tra di loro, che a noi sono piaciuti e potrebbero piacere anche a voi. “Spotlight: Room Escape” è uno dei migliori e più tradizionali giochi di escape room gratuiti per cellulare (noi lo giocavamo proprio mentre progettavamo “Quantico”). “The House Da Vinci” merita una menzione speciale per gli scenari di gioco e gli enigmi tematici e poi dai, il fatto che ci sia di mezzo Leonardo lo rende di per sé affascinante! “A normal Lost Phone” è un gioco in cui vi ritroverete in modo piuttosto voyeristico ad esplorare la vita intima di una persona di cui avete ritrovato il telefono. Infine, “Tick Tock: a tale for two” ha di bello che è un gioco cooperativo per due persone, per cui sentirete anche la dinamica collaborativa di un’escape room!

N. 2 Risolvere un Escape Book

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Ecco un altro intrattenimento estremamente tematico che vi terrà allenati con gli enigmi, mentre scoprite una nuova storia. Ne esistono  di diversi generi e diversi autori. Noi abbiamo provato i primi due di Leonardo Lupo “La villa misteriosa” e “La prigione degli orrori” (quest’ultimo più bello del primo!), grazie ad Alessandro della Libreria Cocco che ce li ha fatti scoprire. Ne ha diversi nella sua libreria, se volete acquistarne uno subito a Cagliari, contattatelo e fatevelo recapitare con il suo servizio di bookliveroo! Potete giocarci da soli o in due senza problemi, vi servirà solo una matita e la calcolatrice del telefono.

N. 3 Riscoprire la vecchia e cara settimana enigmistica

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Se siete dei nostalgici come noi, questa è una buona occasione per comprarla anche se non è estate e non andate al mare e senza dover per questo sentirvi vecchi. Ricordatevi che si tratta di un’eccellenza tutta italiana, nata dall’idea di un sardo e che oltre ai soliti cruciverba, ha al suo interno anche diversi enigmi di logica, puzzle e rebus da risolvere e dettagli da cercare. Insomma, anche questo vi terrà la mente occupata e allenata in attesa di fare la prossima escape room!

N. 4 Giocare a videogame

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Qui si apre un mondo e la lista è potenzialmente infinta, ecco perchè ci limiteremo a consigliarne tre abbastanza di nicchia e vintage, disponibili su Steam che indubbiamente hanno influenzato il modo di concepire le Escape Room. “The Course of Monkey Island” è probabilmente l’avventura grafica più famosa della storia dei videogiochi: la maggior parte di voi l’avrà giocata da bambino o ragazzino e tornare a riviverla dopo molti anni potrebbe rivelarsi davvero emozionante. “Alone in the Dark” è il videogioco perfetto se volete provare qualche Jumpscare degli anni ’90: provate a fuggire da una villa misteriosa nella quale lo spavento è dietro l’angolo, nonostante la grafica non sia minimamente realistica per gli standard contemporanei. “The Stanley Parable” è un videogioco semplicemente geniale, nel quale vi ritroverete ad esplorare un ufficio deserto alla scoperta di un mistero, con un narratore onnipresente che commenterà le vostre scelte di gioco e vi metterà davanti a più possibilità: sarete voi a decidere se seguire i suoi consigli o andare contro ciò che lui dice. Ovviamente per godervi il gioco al meglio, dovete masticare un po’ di inglese!

N. 5 Giocare ad un gioco da tavola

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Anche qui le possibilità sono tantissime. E promettiamo che in questo blog recensiremo spesso giochi di società per aggiornarvi sulle nuove tendenze e su cosa proprio non potete perdervi. Se siete dei veri appassionati di escape, noi sconsigliamo le escape room da tavolo. Avendone provati alcuni non siamo mai rimasti soddisfatti del risultato finale ( forse per le aspettative troppo alte?)… Invece, ecco i nostri consigli: “T.I.M.E. Stories” è un gioco narrativo che ha vinto un sacco di premi, nel quale vi inserirete con un piccolo ruolo in uno scenario specifico alla scoperta di storie, personaggi ed enigmi misteriosi (la confezione base comprende lo scenario Asylum, un manicomio). “Pandemic” è perfetto se volete fare gioco di squadra e capire come funziona la diffusione del Coronavirus perchè sarete voi contro la Pandemia  e con un tempo limitato per bloccarla. “Mysterium” è il gioco per fa per voi se già amate “Dixit” e “Cluedo” (li conoscete vero?) e siete appassionati di gialli e misteri, perchè vi calerete nei panni di medium che, durante una seduta spiritica, dialogano con un fantasma per scoprire gli assassini di terribili casi di omicidio verificatisi nella magione in cui il gioco è ambientato. Naturalmente, se non avete i giochi potete comprarli online e vi arriveranno direttamente a casa, ma sappiate che anche Cortesi Giocattoli a Cagliari sta consegnando giochi a domicilio!

N. 6 Ripensare alle Escape Room fatte

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L’attesa del viaggio non è forse essa stessa il viaggio? Esattamente come si fa con un bel viaggio, potete fare la stessa cosa con le Escape. Ricordate tutte quelle che avete fatto, se siete usciti, se vi siete divertiti, se erano belle o brutte, divertenti o noiose, sfidanti o frustranti. Se avevano un game play solido, fluido ed equilibrato, i dettagli curati, gli spaventi e i colpi di scena al punto giusto, figuranti e game master sul pezzo. Quanti aiuti avete usato, se siete usciti in tempo oppure no e se non siete usciti cosa ha influenzato la vostra performance (un enigma poco logico, un aiuto dato male, poca collaborazione o poca comunicazione nel gruppo, la stanchezza?) Diventare giocatori consapevoli è il regalo più bello che potete farvi e che potete fare a noi creatori e gestori per rendere questo settore ogni giorno più bello, variegato ed esteso. Poi fate l’elenco delle escape che ancora vi mancano e pensate che quando il Coronavirus sarà passato, potrete buttarvi subito in nuove avventure. Tutto ciò renderà l’attesa meno pesante!

N. 7 Leggere un libro a tema

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Ammettetelo: quando eravate ragazzini e vi annoiavate, cosa vi proponevano i vostri genitori? I nostri ci hanno sempre detto: “Perchè non ti metti a leggere?” Si dovrebbe leggere sempre e non solo quando si è annoiati o in quarantena, ma visto che il tempo libero in genere è poco e ora è tanto, ecco alcuni consigli di lettura per escapers. Naturalmente potete leggere Dan Brown, che in fondo è colui che ha inventato un po’ il nostro genere “Scopri il mistero, risolvendo enigmi” oppure Agatha Christie, se amate investigare e se vi piacciono le nostre cene con delitto (visto che in genere ci ispiriamo alle sue storie). Se volete provare qualcosa di diverso, ma molto in tema, vi consigliamo due classici: il “Necronomicon” dei racconti maledetti di Lovecraft, uno pseudobiblion, cioè un libro mai scritto ma citato come se fosse vero, che è una raccolta di storie horror e inquietanti tra le più famose della letteratura e “Il delitto alla rovescia” di Ellery Queen, il romanzo con la classica scena del crimine della camera chiusa, nella quale però tutto è stranamente stato rimontato al contrario dal killer. Come per altri prodotti vale sempre la regola: compralo su internet o informati sulle Librerie che fanno la consegna a domicilio!

N. 8 Organizzare una caccia al tesoro in casa

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La cattività vi rende cattivi? Fate sparire a qualche malcapitato convivente (moglie, marito, figlio, amico, coinquilino) qualcosa a cui lui/lei tiene molto e che il sopracitato dovrà ritrovare risolvendo una serie di prove guidate da bigliettini in rima. Insomma, potrete scatenare tutta la vostra cattiveria in modo intelligente e produttivo e passerete un sacco di tempo a progettare l’attività, realizzarla e giocarla, con un risultato finale assicurato per originalità e divertimento. Se ve lo scriviamo e perchè in più di un’occasione ci è capitato di organizzarne in famiglia (soprattutto per nascondere regali di Natale o compleanno o uova di Pasqua)

N. 9 Guardare telefilm

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Anche qui la lista sarebbe infinita, ma se non avete mai visto dei pilastri come “Lost” (sapevate che ci chiamiamo Lost Room in onore di questa serie?), “Game of Thrones” (che di enigmi ne ha pochi, ma in quanto a strategia di gioco ha un sacco da insegnare), “La Casa di Carta” (per capire davvero le dinamiche del gioco di squadra, pensare come una mente machiavellica e lasciarvi travolgere dai colpi di scena esattamente come accade in una bella escape) dovete assolutamente rimediare. Se li avete già visti, è l’occasione giusta per rivederli o per provare qualcosa di nuovo! (E vogliamo parlare del fatto che il 24 marzo sarà operativa anche la piattaforma Disney Plus?)

N. 10 Aspettare in trepidazione la nuova proposta a sorpresa che Lost Room ha in serbo per voi

pexels-photo-848740Ci stiamo lavorando e per ora non possiamo rivelare tanti dettagli. Ma possiamo darvi un primo indizio: sarà presto su questi schermi e non avrete bisogno di uscire di casa.

Bene ragazzi, avete un sacco di tempo (non solo 60 minuti) per fare tutte queste cose. Se i tempi della quarantena dovessero allungarsi, sappiate che c’è chi in Spagna in 6 mesi è riuscito ad organizzare una rapina alla Zecca di Stato. (Se non avete colto la citazione tornate al punto 9 e studiate, poi ci sentiamo e ci organizziamo per farne una insieme).

Fausta e Filippo, Lost Room